Una delle questioni principali che deve affrontare chi si occupa di produzione di birra artigianale riguarda la sua conservazione.
È dalla corretta conservazione, infatti, che deriva la qualità del prodotto finale, che dovrà mantenere le sue proprietà organolettiche per essere apprezzato al meglio.
Importante sarà quindi rispettare determinati criteri di temperatura, luce e umidità, in modo da per creare un ambiente ideale che non alteri il prodotto.
Le regole di buona conservazione della birra valgono molto di più quando si tratta di prodotto artigianale, dal momento che questa, non essendo né filtrata né pastorizzata, ha bisogno di qualche accorgimento maggiore.

Prima regola per conservare la birra: i nemici da evitare.

Costituiscono nemici per la corretta conservazione della birra artigianale luce, calore e umidità.
Bisogna quindi evitarli il più possibile, per non rischiare di avere una birra che perda tutte le sue qualità.
Tenere la birra al riparo dalla luce diretta rappresenta quindi la prima regola da seguire. La luce, infatti, favorisce lo sviluppo di batteri che “trasformano” il prodotto.

L’ambiente giusto e la giusta temperatura.

Anche gli sbalzi termici sono da evitare. Meglio prediligere ambienti più o meno freschi e asciutti dove riporre i fusti per lo stoccaggio della birra, magari ad una temperatura compresa tra i 10-16°.

La consumazione.

Nel caso di birra artigianale, anche se la conservazione nei fusti di acciaio inossidabile garantisce una lunga durata della qualità del prodotto, è consigliabile consumarla entro circa un anno o un anno e mezzo dalla sua produzione. Entro questo periodo, infatti, è possibile apprezzare al meglio tutte le qualità organolettiche della birra.

I fusti in acciaio meglio delle bottiglie.

I neofiti nella produzione di birra artigianale tendono ad utilizzare le bottiglie per la conservazione del prodotto. In realtà il consiglio è di prediligere i fusti, soprattutto quelli realizzati in acciaio inox 304 o 316, dove la birra si conserva in modo ottimale per quanto riguarda pressione, luce e temperatura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Può conoscere i dettagli consultando la nostra cookie policy.

Back to Top